Alkim e il vento di un cuore alchemico
"La libertà del cuore si trova cercando nella propria essenza primordiale e ascoltando la propria verità, ritrovando la vera missione per cui siamo venuti in questa realtà superando le illusioni del mondo, combattete per la vostra anima e abbracciate lo spirito che da vita all'essenza del genere umano che batte nel vostro cuore libero, dite no a ciò che vi taglia in due o più pezzi l'interiorità facendovi vivere in contradizione con lo spirito di amore che vi anima, distruggendovi l'integrità del cuore".
Messaggio nella bottiglia di oggi – In memoria di chi ha creduto nella libertà del cuore
Cammino e sogno. Sogno il cammino che cambia forma, che si fa vivo, che mi ridà la ragione di esistere — per la mia libertà, e per quella di chi mi accompagna.
Sogno un pensiero che non dorma mai. Che porti le mie gambe su, tra le stelle e le nuvole, come in quei cartoni animati dell'infanzia che mi facevano battere il cuore... dove draghi e aquile si tuffavano in picchiata tra le gole del mondo.
Sogno un pensiero che si faccia carne, che prenda forma… che non lasci sole le mie domande, ma le accolga, le faccia sentire parte di qualcosa di vero. Un pensiero che mi realizzi, e non mi anestetizzi, davanti all’ennesima visione di un finale senza speranza, schiacciato dalla logica feroce del gioco del potere.
Un mondo dove i prepotenti sanno sorridere mentre ti indorano la pillola.
Eppure sogno.
E nella nebbia, come un bambino con la barba, vado in cerca di qualcosa. Anche se questa nebbia ci soffia in faccia, nascondendo le sue cattive intenzioni… forse è proprio lì che si annida l’insegnamento più prezioso.
Vado in cerca della felicità — quella che da sempre inseguo come un’aquila in volo.
Vi auguro di non abbandonare mai i vostri sogni, anche se un po’ ammuffiti, rimasti troppo a lungo chiusi in un cassetto in disuso.
Un giorno — lo so — troverò pace.
Anche quando i talenti si accendono e si spengono, al ritmo dei moti del cuore e del rispetto verso sé stessi.
Vi lascio due parole, anche se oggi, fare il poeta sembra diventato inflazionato. Ma in fondo… forse non è poi così male. Significa che in molti ci stanno ancora provando.
A fare uno sgambetto alla vita, che non guarda in faccia a nessuno.
Pensando a Gandalf il bianco
"Un cuore libero è un cuore che si emoziona e sa dove andare."
Lo trovai lì, tra le note di una canzone.
La mia emozione. Per quanto l'avessi odiata, mi resi conto che non potevo farne a meno.
Dopo tanto digiuno, ora torno a respirare.
Anche se la sua controparte — la paura — è sempre in agguato, pronta a freddarmi come un soldato.
Racconto storie di piante e di umani.
Oggi vi ho lasciato qualche riga che parla di me, del modo in cui mi ritrovo in certe situazioni alle volte e come ne sono uscito e alcuni autori ne hanno lasciato testimonianza. E questo forse può essere un piccolo esempio di liberazione personale, come in queste citazioni:
"Dove c’è lo Spirito del Signore, lì c’è libertà." (2 Corinzi 3:17)
“Diventa ciò che sei.” — diceva Nietzsche.
“La libertà è l’ossigeno dell’anima.” — secondo Moshe Dayan.
E io… io sto cercando di respirare di nuovo.
Quello che trovate qui ha il profumo di un’altra epoca, di un’altra memoria.
Ho dovuto ricostruire questo sito per motivi tecnici ed economici e spero di lasciarvi una mia memoria del cuore migliorata.
E ora soffia come un vento raccolto in un barattolo, raccontando storie di altri tempi… e di sogni mai dimenticati.
Nota personale:
Questi pensieri sono il frutto delle mie esperienze, dei miei silenzi, delle mie rinascite. Solo dopo, nel tempo, li ho ritrovati rispecchiati nelle parole di autori, filosofi, e testi sacri. È come se fossero sempre stati lì ad aspettarmi, tra le righe di vite che avevano già fatto questo stesso volo… come aquile nel cielo della libertà.